Bazzanese – S.P. 2 – 0

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Max Pezzali la chiamava “la dura legge del gol”.

I commentatori di Sky direbbero “gol sbagliato, gol subito”.

Io dico “la differenza tra chiavare e stare a guardare..”.

Eh si perché questa sconfitta, per chi legge solo il risultato, sembra netta e ben definita, ma non è cosi, in quanto un pareggio sarebbe stato il risultato più giusto, se solo se..

  • Mezzo non fosse quindici chili in sovrappeso e allenato come Cassano fermo da due anni ed esplosivo come Zanardi in una corsa ad ostacoli con Galeazzi in braccio;
  • Banna fosse un pelo più cinico sotto porta (e un po’ meno CIMICO sotto borsa);
  • Diaz avesse 2 piedi sinistri;
  • Beddo fosse povero;
  • Zano fosse secco;
  • Tibe fosse Moser;
  • Il centrocampo avesse anche la marcia indietro.

Ma facciamo un piccolo passo indietro.

Ci presentiamo nella calda Bazzano, con un portiere. E già è una novità.

Lello decide che ormai gioca solo in porta dove comunque fa meno danni e in ogni caso è scusato, e non viene.

Banna tira fuori dalla borsa (da calcio, stavolta) una cimice da compagnia, Nacca si veste come Tafazzi e il mister snocciola un 4-4-2 che sarebbe un 4-1-3-2 che alla fine è sempre un 4-1-totsò e bona lè.

Insomma, Kemp esordisce tra i pali, il resto è:

Kemp

Perez Tano Beddo Zano

Ronny

Diaz        Ricky        Fanto

Banna     Mocio

Loro si pongono con un 4-2-3-1, con un centrocampo a 2 piuttosto rognosetto, due esterni alti, un trequartista dietro a una prima punta di peso, insomma da metacampo in su una buona squadra, la difesa piuttosto attempata e che lascia giocare. Tanto non segneremo.

Nei primi 20 minuti abbiamo il pallino del gioco, e con Diaz andiamo vicinissimi al gol, con la palla che gira sulla linea dopo una girata da pochi passi prima di uscire dallo specchio. Poi una buona occasione di Mocio che spara largo e due calci d’angolo e una punizione che finiscono con un nulla di fatto nonostante mischie pericolose.

Su un ottimo contropiede, Banna solo davanti al portiere calcia sulla traversa, palla a loro, centrocampo che fa filtro come un biglietto dell’autobus quando a 17 anni ti facevi una canna, ovvero un caz, infilata centrale, triangolo e gol. 1-0.

Insomma, alla prima vera occasione, segnano (prima due uscite di Kemp e un tiro piuttosto fiacco).

Temperatura al limite del porcozzzio e della legalità.

La squadra tiene ma sono più i lanci dalla trequarti che il gioco concreto e non si segna.

Nel secondo tempo dopo pochi minuti si infortuna Zano, forse per colpa del freddo, forse per colpa della stanchezza, forse per colpa di una fascia non più a abituato a fare, forse per colpa del wiskey, o forse del caffè, ma non mi ricordo più di te, o forse l’è vciaia. Insomma entra Memma appena tornato dallo Juventus Stadium dove aveva giocato come sosia di Khedira.

Insomma, la partita è maschia, le palle ci sono, è un po’ come essere a letto con Eva Robin’s, le palle ci sono ma chi lo sbatte dentro non sei mai te.

Entrano Tibe, Mezzo, Nacca per Mocio, Ricky e Fanto, loro sono pericolosi, non non tanto, ma a due minuti dalla fine c’è la palla che può farti svoltare la partita.

Stretto triangolo Memma-Diaz, cross del primo, Banna in area piccola decide che sbagliare i rigori è bello, ma lisciare il pallone a 3 metri dalla porta lo può anche essere di più e la cicca, la palla rimane li, si tuffa come come una poiana sul pallone ma lo stesso viene preso dal portiere, contropiede, l’attaccante bazzanese con la pancia cerca di saltare Mezzo con un movimento che nel post partita per farlo vedere alla moviola, il buon Pistocchi dovrà velocizzarlo, appunto Mezzo lo stende cosi ad minchiam, rigore. 9 in 9 partite. Ovviamente gol. 9 su 9.

2-0, partita finita.

Fortunatamente dopo la partita una bella doccia calda ci aiuterà a scaldarci. Ah no.

Sfortunatamente dopo la partita una bella doccia tiepida ma sul freddo ci aiuterà a smadonnare. Ulteriormente.

Vi lascio con la preparazione pre partita di Nacca.

#Perez