Nepoti – Super Porz 1 – 3

Super Porz – Palata Pepoli 4 – 1
settembre 26, 2017
S.P. – Real Bologna 3 – 2
ottobre 10, 2017

Secondo match annuale per i Super Porz Over 35 guidati da Mister Trevisanello e seconda vittoria, questa volta per 3-1 ai danni del Nepoti ma più sudata di quanto sembra, soprattutto per demeriti personali.
Squadra schierata con un 3-5-2 che potrebbe essere un 3-2-3-2 ma anche un 1-2-2-3-2 ma che si rivelerà un 3-4-3 in quanto Fantoni ha, come le macchinine radiocomandate di quando ero piccolo, solo la marcia avanti, e non torna mai.
Formazione con Ganza, Lello Zano Tano, Beddo Mezzo Ricky Fanto Perez, Banna Mocio.
Pronti via e Luca Bedonni si ricorda che una volta (ma molto una volta) era una promessa locale e dopo un triangolo con bomber Mocio (Michele Lipparini) tira una palla velenosa che il portiere non trattiene ed entra. Esordio, 20 secondi e gol.
E qui il calcio potrebbe già finire.
Ma non è cosi, perché passano dieci minuti e 2-300 stecche che da una punizione dal vertice, Fantoni trova l’angolino basso che il portiere avversario, reattivo come un gatto di peluche, accompagna in rete.
E qui la parta potrebbe, DOVREBBE, essere finita, ma un po’ non la si chiude, un po’ la mettono sulla rissa, un po’ il sintetico effetto zerbino non è esattamente il massimo se non per pulirsi le scarpe prima di entrare in casa, che il primo tempo la si chiude sul 2 a zitto, e un uomo acciaccato in mezzo (??) al campo, Fantoni. La maledizione del trentesimo minuto. O del brizzolo.
Piò fazil.
Scendono Simone Calligola, Michele Lipparini Federico Mezzetti per quelli che scrivo dopo.
Infatti nel secondo tempo il mister che mischia le carte e butta nella mischia (che mischio) Armando Santi detto Diaz e Tiberio Zanna detto Tibe, oltre a Suleyman Bicer detto Sulley detto imbianchino, che ha come stato di WhatsApp “imbianchino” e da li si capisce che ha vinto tutto lui.
Al quinto (circa) del secondo tempo, da un nostro fallo laterale mal giocato, parte un contropiede dove il loro “senza numero” parte e salta due terzi della difesa, in ordine Lello, Zano e poi Tano che gli porta via il pallone in scivolata ma l’arbitro si ricorda di avere con se il rigorometro e taaaaac, secondo match, secondo rigore.
Batte il loro 10, Ganza si tuffa ma non ci arriva. 2-1.
Loro che sono simpatici come una mosca a letto, alzano di gran lunga il tono (di voce, sia chiaro), e noi un po’ sulle gambe, un po’ impauriti, arretriamo, ma non rischiamo mai.
Rientra Mocio (cambi volanti, #sapevatelo) per Simone Banorri e quando il Mister chiede a Bruzzi se vuole entrare, lui dice che no, è un po’ nervosetto (nervosetto, ma neanche tanto dai..), quindi rientra Calligola che fa in tempo a fare una cavalcata e buttare via as usual una buona occasione. Al primo dei due minuti di recupero concessi dall’uomo in nero, per l’occasione in giallo, una punizione al limite procurata da Strepiti detto Ricky, battuta da Santi detto Diaz, abbastanza blandamente, sbatte sulla nuca di un difensore avversario, vi si avventa come un falco, o un gattone, Tibe che guarda il portiere, gli vende 2 chili di tartufo bianco, due litri di olio tartufato e tre panieri di porcini e di sinistro la insacca.
3-1 e tutti a casa.
Bene anche la seconda e 2su2 con 7 gol segnati e zero gol subiti su azione.
Da notare il cambio di maglie del Nepoti pregara, che prima ci chiede che maglie abbiamo (blu scure) e poi decide di mettersi un ottimo completo blu scuro che fa chic, e non impegna, forse, ma di sicuro rende un pelo difficile la partita.
Riproporre al più presto pelosi VS non pelosi..

#Perez