S.p. Campioni: i Voti

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Ci siamo, siamo arrivati a fine stagione, in fondo, vincitori.

Chi l’avrebbe mai detto, vista l’andata? Forse quasi nessuno ci avrebbe creduto, forse quasi nessuno ci aveva pensato. Non succede ma se succede. E’ successo.

E allora via coi voti del girone di ritorno, in cui NON SI E’ MAI PERSO. MAI.

Voti riferiti alla seconda parte di stagione, di quelle che prima tutto male, poi tutto bene. Di quelle che vai a giocare in 11 a Maccaretolo e glielo sifoni comodo, di quelle che vai a san Gabriele e gliene appoggi 3 in bisacca, di quelle che prendi la vasella e fai morire grassissimo il Bazzano, di quelle che il Villanova viene in ciabatte e torna a casa con male al culo. Di quelle che abbiamo fatto vincere qualcosa anche ad Adri.

Ivano: 10. Quando hai un’età che probabilmente tuo figlio potrebbe giocare nell’over 35 e sei quasi sempre tra i miglior in campo, beh, che dire. Tanto di cappello e anche tanto di pigiama, che la muta va bene vintage eh, però.. Sempreverde.

Milos: 9. Un voto in meno perchè dalla sua ha l’età, ma tra i pali è quasi insuperabile. Diciamocelo, con 2 portieri cosi, avremmo vinto in infradito. Quelle che usa Banna in campo, insomma. Muretto a secco.

Sulley: 8. Di benzina in corpo ne ha fin troppa, diciamo che ha fatto un girone di ritorno Super. A 100 ottani. Da ottomano a ottano è stato un attimo. Corre sulla fascia destra come un forsennato, picchia tutti quelli che passano, si incazza ogni 12 secondi, fa anche un assist.. da fallo laterale! Morellino.

Tano: 7. Capisce che picchiare a cazzo di cane serve solo a provocare rigori e allora si allea con Beddo e crea una zona centrale a prova di bomber, di quelli col risvolto arancione anni ’90 però. Assente per la finale causa rotto nel collo. Dolcezza.

Beddo: 7,5. Il Mister capisce che fare a l’esterno va bene solo quando deve passare davanti a tutti in discoteca e allora si allea con Tano e crea una zona centrale a prova di bomber, di quelli col risvolto arancione anni ’90 però. Assente per la finale causa rotto nel culo. Umile.

Lello: 6,5. Sarà il giocare a fianco di chi lo guida, ma non perde (quasi) mai la bussola. La R quella si, l’ha persa da anni. Si incazza come Paperino, è coordinato come Paperoga ma di ginocchio, orecchio o con 2 stecche, ci arriva (quasi) sempre. Leprotto.

Zano 7: Mezzo voto in più perchè non si taglia la barba come segno di attaccamento alla squadra. Che sia terzo centrale, centrale o terzino, piombato com’è su quelle gambe è difficile da spostare. ISIS.

Piroddi: 6+. Quando viene chiamato in causa, sua altezza c’è. Che sia fascia, panchina o porceddu. Tamburino sardo!

Perez: s.v. Dato che non posso darmi il voto, mi do senza voto, anzi, senza voglia! Esterno e volte centrale e a volte terzino e a volte guardalinee, se solo dassi in campo il 10% di quello che so dare al bar. Basso alcolico.

Ghedo 6+. Viene sempre, tempo (suo) permettendo, gioca pochino, meriterebbe sicuramente più spazio. Zaintravàddar.

Mauri 6,5: Gioca una signora partita in porta, lui che nasce centrocampista col vizio del gol. No scherzavo, dell’alcol. Fa spesso il guardalinee, cuore S.P. Dedizione.

Ricky 6,5 Centrocampista di peso, poca corsa e marcia avanti, che a badare il riccio ci pensa poi Paolino. Segna (di testa), confermando che ha due piedi di merda anche se lui non lo sa. Perde parecchie partite per infortunio. Giropalle.

Adri 7,5: il suo arrivo coincide con zero sconfitte ed un grandissimo girone di ritorno. Cavallo pazzo, di Varenne ha la corsa e le analisi delle urine. Espulso per eccesso di minzione. Incontinente.

Ronny 6,5: fatica a trovare spazio, nonostante sia uno dei migliori tecnicamente,  per scelta tecnica. Già si narra che abbia avuto screzi con il mister per la scelta del prossimo tatuaggio.  Gioca una grande finale, l’ultima partita in casacca S.P. Peccato. Centrocampoco.

Paolino 7: All’alba dei 47 si ritrova titolare e capitano, segna addirittura un gol nel 6-0 casalingo vs nessuno, corre e rincorre. Tanto cuore, piede non finissimo, tanto sacrificio. Paolino vaffanculo, lalalalalaallaaa…. Insostituibile.

Diaz 7: riesce a farsi ammonire quasi tutte le partite per proteste, segna&legna, uno dei pochi che sa mettere giù la palla e giustamente si incazza quando si lancia che poi a lui tocca correre dietro e correre e parlare diventa lunga..! Armandumaron.

Mocio: 6,5. Gioca pochissimo perchè si infortuna, nel frattempo mette a segno 3 gol in 4 partite, in media-Mocio. La sua mancanza da coraggio alla squadra che non si sente sottosviluppata sotto la doccia. Rocco.

Tibe: 7. Girone di ritorno sontuoso, dove riesce prima a perdere 12 chili poi a recuperarne 13. Uomo sponda, perde 15-20 minuti ogni volta che deve montarsi, lavarsi, cambiarsi, smontarsi, asciugarsi. Marcato più dalla compagna che dagli avversari, cecchino infallibile dal dischetto. Panzer.

Banna: 7. Nonostante il fisico sempre più simile ad un vecchio pescatore di Casalborsetti, nonostante che “cazzo Banna passa quella palla”, nonostante i colpi di buio, le maglie sfatte, le calze rubate, le cimici e il parlar di niente col mister, segna ancora. Cinquantatore.

Nacca 8. Mattatore nelle ultime partite, addirittura premiato come uomo partita Sky in finale dopo un tiro a risucchio che ci costa 800 euro di rizollatura. Nonostante la pancetta da alcolista anonimo e il fisico da sollevatore di ipotesi, segna più di quello che i suoi piedi potrebbero permettergli. Forrest.

Cat 6+. El Kobra non è un serpente, ma una punta sfuggente, col cappello avvolgente.. Il futuro è dalla sua, due anni e sarà titolare. Serpe!

Cedro 6+. Presente più agli allenamenti e alle cene che alle partite, il pres da una mano soprattutto nella scrittura dei cartellini e nella organizzazione delle grigliate. Gioca quasi tutta la partita nel mitico Maccaretolo – S.P. 1-2. Capriolo + capriolo alla griglia.

Trevisanello: 7,5. Estrae la formazione 9 volte su 10, poi ha dalla sua che rimaniamo in 12 e fa anche fatica a far “strani armisti”. Sbaglia la formazione del primo tempo a Bazzano, ma forse doveva andare così. Ritiene Inieste un giocatore scarso e questa la dice lunga sul fatto che giocare ad alti livelli = intendersene. Che vale anche il contrario. Non  è che parlarne = essere buoni. Altrimenti saremmo tutti Nacho Vidal. Sfoggia un bulbino che Renga spostati che sono riccioloso. Cacciatore di Frodo!

Menzione per gli infortunati di lungo corso, quali Gaetano, Lanza e Calci, per gli affiaccati come Mezzo o i desaparecidos come Fanto. Vi aspettiamo tutti i prossimo anno, tranne Mezzo, chiaramente.

Anche ques’anno è finita. E’ finita bene, ma bene bene.

Del doman non v’è certezza, per ora.. GAAAAAAAASSSS!

#Perez