S.P – United 2-0 (+ IVA)

Calcio a 5 Valsa-Fossolo 26/11/17
novembre 27, 2017
Accademy Valsa – Gatteo Mare 6-3
dicembre 4, 2017

Ottava partita in campionato degli S.P. di Mister Trevisanello con un clima ottimo per giocare. Anzi, consigliato dai migliori fisioterapisti locali.

Si gioca alle 21 e alle 20:25 siamo in 8 schierabili. Benino.

Vabbè, tra cucci e spintoni arriviamo ai fatidici 11, schierati abbastanza coperti in un falso 3-4-3 che potrebbe essere un 3-5-2 ma anche un 4-2-4 ma anche un 4-4-2 ma anche un C-D-C. Difesa quasi tipo, manca Sulley squalificato, alle prese con un Tavernello d’asporto,  centrocampo di copertura, che vista la temperatura è bello essere scoperti, attacco tipo.

Strakosha

Tano       Zano       Beddo

Banna      Ronny      Fanto      Perez

Mocio      Tibe      Nacca

L’arbitro ci dice che è la seconda partita che arbitra, e infatti prima faceva il comico a 105 sotto il nome di Herber Ballerina.

Ma ci sta, sapendo che tra noi c’è Marco Mazzoli che si spaccia per Emiliano Bartolini.

Lello che rispolvera le mute dei partigiani, e ci sentiamo tutti come il Grinch.

Quasi tutti. Perché in realtà Tibe si mette i pantaloncini di Moser con pacco in vista e grande impatto sulle groupies S.P..

Segue foto di repertorio.

Insomma, nonostante la formazione leggermente spinta in avanti, la partita parte bene, nonostante il campo un pochino duro. Si narra che Denis abbia irrigato a Viagra. Dopo pochi minuti come al solito potremmo anzi dovremmo essere avanti di 3 gol, ma prima Nacca, poi Tibe e infine Mocio non riescono a spedire la palla nel sacco, su nitide occasioni da gol.

Ci vuole un calcio d’angolo, battuto da Fanto e un’uscita sconsiderata del portiere avversario perchè Banorri, che si sta sfiancando (…) sulla fascia destra, colpisca ancora una volta e calci il pallone alle spalle dell’incerto portiere, ma solo dopo che loro pochi istanti prima avevano rischiato di andare in vantaggio con un tiro a risucchio che ha scheggiato la traversa, con un attonito Strakosha più attento a salvaguardare le palle dalla brina che a coprire lo specchio della porta.

L’arbitro è un po’ in difficolta sui fuorigioco e il primo tempo si trascina tra mille fischi, mentre ancora una volta Tibe da pochi passi sbatte sul portiere e i difensori avversari, fallendo una buona occasione.

Beddo marca una punta un po’ fuori dimensione e infatti ad ogni lancio lungo glielo appoggia sempre sulle spalle, che dicono faccia anche bene per la cervicale ma non vorrei provare.

Zano e Tano che si ripromettono di non causare il nono rigore e la difesa va alla grande, non concedendo mai un tiro. Par furtouna.

Il primo tempo si chiude con una galoppata di Nacca che colpisce fortissimo l’erba che chiederà il cambio e infatti nel secondo tempo ci ritroviamo in campo con un Marco Mazzoli in più e un campo verde in meno, sostituito da 2 dita di brina.

Sandrino che si diletta a far il guardalinee vicino al fiume è il sintomo dell’attaccamento alla squadra.

Il secondo tempo si apre come si è chiuso il primo, con tre nitide palle gol e due buone parate del portiere, fino a chè Fanto fa partire un cross che il loro difensore per anticipare Banna se la insacca nella propria porta.

Girandola di sostituzioni, schema misto pecora, dove in 5 minuti sulla fascia sinistra passano Nacca, Fanto, Banna e Denis, quest’ultimo un po’ in difficoltà non avendo montato gli zoccoli invernali, ma che rischia di fare il gol del 3-0 e che solo un intervento provvidenziale di un difensore sventa prima che l’azione possa sventarla lui.

Ri-esordio dopo 4 anni di Teto e benvenuto a un ragazzo nuovo di nome Federico Mezzetti.

Lo so, mi sono tralasciato. Ok. Capitolo a parte, mi hanno detto che c’era figa in centro e per tre volte li mi sono diretto col pallone tra i piedi, perdendolo. Con Lello che gridava “ti mangio la testaaaaa”. Che poi, mangerebbe anche poco.

Nel tempo di recupero lo United, in clima Zelig serale, schiera Maurizio Battista punta, e quest’ultimo rischia di segnare il gol del 2-1 in nettissima posizione di fuorigioco. Ma Strakosha dice no al gol e si al colesterolo e sventa l’azione.

Nella foto, la punta dello United.

Insomma, per la prima volta si finisce a porta inviolata, nonostante la formazione sbilanciata. Il che significa che il calcio non è una regola. O che semplicemente, loro facevano cagare.

Vi lascio come al solito con gli highlights della partita.