Villanova – S.p. 2 – 0

S.P. – Real Bologna 3 – 2
ottobre 10, 2017
S.p. – Maccaretolo 3 – 4
ottobre 24, 2017

Romagna mia.

Dopo la buona vittoria del Bologna sulla Spal, nel derby del Maial, nel senso tra chi lo cuoce (mortadella) e chi lo dice, ci mancava un tocco di Romagna nel panorama calcistico locale.

No, non stiamo parlando di Ronco, anche se a vino siamo messi bene, in tutta la rosa compreso il mister, ma del mitico “liscio”, vero caposaldo della tradizione piadinara.

Il campo del Villanova è stato segnato con un bianchetto a topolino e le righe sono spesse come le stringhe delle scarpe di Ronny. Ho visto righe più spesse al Pineta.

L’arbitro, dice che si prende lui la responsabilità di giocare lo stesso nonostante tutto, (#cuordileone), e si va.

S.p. che si presentano con: Lipparini, Banorri, Fantoni, Bartolini, Calligola, Severi, Sandri, Grandi, Catalani, Mezzetti, Prisco, Cavallari. Assenti.

Quindi rimangono gli altri, che compongono la formazione in un 4-1-3-2 di peso. Of Worlds (dimondi, per i non inglesi) che vado ad enumerare:

In porta di rosso vestito e blu tatuato: Ganza;

In difesa da destra a sinistra: Sulley, Tano, Lello, Beddo;

Davanti alla difesa: Lanza senza Panza;

Centrocampo, sempre da destra a sinistra dei vostri teleschermi: Bruzzi, Ricky e Diaz.

Davanti a far male (al calcio, e a sé stessi): Tibe e Nacca.

Pronti via e il Villanova dimostra subito di essere disposto molto bene in campo e di avere 2-3 capaci di far la differenza. La palla gira veloce, anche due alla volta al mister, che prima ci racconta i segreti dell’acquistare Prosecco di buona qualità ma in sconto, e poi al grido di “Lellomachecazzofai” sottolinea la discesa di Marc Girardelli alias il n. 7 del Villanova che salta come birilli 3/4 di difesa, poi appoggia alla punta che batte Ganza in uscita. 1-0 palla al centro.

Il Villanova tiene in mano il pallino del gioco, esce per infortunio Bruzzi, sostituito da Calci, un tiro da fuori di Ricky fa la barba al palo della porta dello Zola Predosa, un tiro di Nacca impensierisce il portiere ma l’arbitro sull’eventuale ribattuta fischia fuorigioco, poi da un liscio di Lello (repetita non iuvant), scatto impetuoso sulla fascia dell’esterno del Villanova, palla in mezzo, liscio generale, 2-0.

Da un buon scambio Beddo-Lanza, tiro di quest’ultimo, ribattuta e gol di Tibe. Dai. Solo che l’arbitro dice che “era davanti al portiere e gli impediva la visuale” ma non che era fuorigioco. E annulla. Facciamo le regole allora, ma si. Sburaon.

Secondo tempo che si trascina per 38 lunghi minuti senza che nessuno dei due portieri faccia una parata. Da segnalare un tiro in porta fuori di qualche metro di Nacca, uno scontro Beddo vs Nacca dove quest’ultimo ci rimette il labbro, seguiranno 3 punti di sutura in più ma 3 punti in classifica in meno.

Da segnalare l’esordio di Ronny Brunetti e il quarto d’ora da trequartista di Zano, che in procinto di compiere 41 anni, era venuto solo per festeggiare anticipatamente a figa e champagne e ha finito con pignoletto e pugnàtt.

Vi lascio con un grande classico. Perché con il grande classico è come il nero. Non sbagli mai.

#Perez